Registrazione continua

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Pagina curata da Francesco Pozzi
Ultimo aggiornamento: 04/2014
Registrare tutti i ricordi, anche quelli apparentemente più insignificanti, e poterli rivivere. Questa è la promessa che sembra farci la tecnologia, con l'aumento costante delle capacità di memorizzazione, miniaturizzazione e durata delle batterie.
Si tratta del potenziamento di un mezzo che usiamo già da diversi decenni: fotografie e filmati. Fino ad oggi ci siamo abituati a dosare questi promemoria, riprendendo soltanto i momenti che, a priori, giudicavamo più importanti: compleanni, cerimonie; foto davanti ai monumenti; tramonti speciali.
Oggi è già possibile registrare tutto (o quasi) e soltanto dopo sceglieremo che cosa valeva la pena ricordare.
La storia della tua vita
Perché registrare tutto? Quali vantaggi ci può portare? A suggerirlo sono gli stessi inventori di alcuni di questi nuovi strumenti di registrazione. Quelli di meMINI, ad esempio, ci chiedono:
"Le nostre vite sono una serie di momenti significativi, ma quelli speciali tendono ad accadere senza preavviso. Hai mai desiderato aver avuto una videocamera a portata di mano per riprendere quel momento speciale, quando ormai era troppo tardi?". I suggerimenti sono espliciti: la prima volta che vostro figlio pedala senza rotelline, un momento speciale a casa, un incontro tra amici.

E ancora, sottolineano sul sito di Narrative:
"Hai mai pensato a quanta parte della tua vita svanisce dai tuoi ricordi? Molti momenti speciali e straordinari si confondono fra loro col passare del tempo e abbiamo l'impressione che la vita scappi via, troppo veloce perché riusciamo ad afferrarla.
Il team di Narrative ha cercato un modo per rivivere più momenti delle nostre vite in futuro - e godere il presente mentre accade."

Questo video di presentazione di Narrative Clip rende bene l'idea alla base del progetto.
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http://vimeo.com/75959462
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Quali nuovi rischi?
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Sono naturalmente in molti ad evidenziare gli aspetti negativi, distopici di questa nuova possibilità.
Riccardo Staglianò su Repubblica.it riporta una prova in prima persona di Narrative Clip, micro-fotocamera indossabile che scatta e registra due foto al minuto, raccogliendo così un fotoreportage automatico della nostra vita di tutti i giorni. Un ammasso di foto che riflettono banalità e routine con poco senso, secondo l'esperienza del giornalista, che si chiede: che cosa ce ne facciamo? E che fine fa la privacy altrui?

Un episodio di Black Mirror, pluripremiata minierie inglese dedicata all'impatto delle nuove tecnologie sulle nostre vite, evidenzia efficacemente molti diversi paradossi con cui dovremo forse confrontarci in un prossimo futuro: è ancora possibile mentire, quando tutto viene registrato? Dove si pone il limite fra memorie private e memorie socialmente condivisibili? E nell'intimità di una coppia? Ed è possibile vivere contemporaneamente nel presente e di ricordi passati?
Fotografare ogni minuto: Narrative Clip
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Narrative Clip è una piccola (molto piccola) fotocamera, con una clip che consente di appenderla ad abiti, tasche, berretti e così via. La fotocamera, da 5 megapixel, fa una sola cosa: scatta due foto ogni minuto, automaticamente. È in grado di memorizzare fino a 4000 foto e la sua batteria dura due giorni.

La fotocamera è sempre accesa e scatta sempre. Se la si mette in tasca, al buio, smette di scattare - ricomincia solo se percepisce della luce. Se invece la si appoggia a faccia in giù su un piano si spegne del tutto.

Quando la si connette al computer la fotocamera carica automaticamente tutte le foto nella nostra personale Narrative Library, un servizio cloud dove vengono salvate in modo criptato. L'azienda sottolinea che le foto rimangono di sola proprietà del loro autore e accessibili soltanto da lui, che può sempre scaricarle sul proprio computer.
Il server si occupa di geolocalizzare le foto (interpretando i dati salvati dalla fotocamera) e di ordinarle in "Momenti": le raggruppa, seleziona le più rappresentative e rende più facile muoversi all'interno di questa enorme collezione di ricordi.
La ricerca e la consultazione delle foto salvate viene fatta attraverso un'apposita App per iOS e Android.

È anche possibile scegliere di non caricare le foto nella Narrative Library ma di salvarle soltanto sul proprio computer: in questo caso si perde la funzione di geolocalizzazione e organizzazione automatica delle foto.

Il costo di Narrative Clip è di 279 dollari, spedizione gratuita in tutto il mondo. Il servizio online Narrative Library è gratuito per il primo anno, poi, se si decide di continuare a usarlo, costa 9 dollari al mese.
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Videoregistrare gli ultimi minuti trascorsi: meMINI
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meMINI è una micro-videocamera. È pensata per appendersi ai vestiti con una chiusura magnetica antiscivolo: se ad esempio viene appesa sulla parte frontale di una camicia o di una giacca riesce a riprendere la scena davanti a noi.

La durata della batteria è di sole tre ore. Questo ne limita l’utilizzo. Non può riprendere un’intera giornata, ma può essere attivata mentre stiamo vivendo qualcosa di particolare: una festa di compleanno, uno spettacolo, un discorso, un momento romantico…

meMINI ha un unico tasto. Basta premerlo per memorizzare gli ultimi secondi o minuti trascorsi. Dalle impostazioni è possibile scegliere un range che va da 10 secondi a 5 minuti, in base alle nostre preferenze. Il metodo d’uso è quindi: trascorro alcuni secondi o minuti che non voglio dimenticare, dopo che li ho vissuti premo il tasto e rimangono registrati.
Questa mini-videocamera è stata appena sviluppata, attualmente (inizio 2014) non è ancora in vendita ma in preordine.
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